LIBRI: Nud‘e cruda - Taranto mon amour
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Nude cruda, di Cosimo Argentina, è lappassionata e
disperata testimonianza di un uomo di uno
scrittore che mescola passione, amore, delusione e
senso di tradimento e poi innesta questi sentimenti in
una narrazione che tende a descrivere una città
Taranto con un metodo inconsueto e a volte
spiazzante. Materia del libro sono i corpi, le vie, i
mercati tarantini, gli occhi dei ragazzi di strada, la
sensualità delle donne affacciate ai balconi, uomini
persi in periferie senza scampo e insenature tanto belle
quanto aggredite dalla violenza del progresso
scriteriato. Argentina segue un canale personale per
questa narrazione, una sorta di pamphlet, che si discosta
dal saggio restando però fedele a un principio di
verità e onestà intellettuale che del resto non
dovrebbe mai abbandonare un artista. Ne consegue che per
distaccarsi dal solito modo di descrivere la città
lautore deve prendere le distanze dal linguaggio
ufficiale, letterario, e tentare di ricreare con una
lingua personale i suoni, gli schiamazzi dei vicoli della
città dei due mari
ricreare il rumore della
risacca lungo il litorale ionico
ricreare il
contrasto tra i resti del tempio di Poseidone e i veleni
ossessivi delle acciaierie, il respiro dei mercati
ortofrutticoli. Venticinque brevi capitoli che vanno
dalla marina militare alla baia di lido Silvana; dal
popolo tarantino alla via simbolo della città; dai
quartieri periferici alle vie dove ancora palpita il
cuore urbano; dal cibo al difficile rapporto di Taranto
con lIlva; dal mercato Fadini, vero souk
mediterraneo, allimpressionante elenco di omicidi
che ha segnato un periodo della vita della città. Un
testo insomma che gettando in faccia al lettore la
realtà nuda e cruda così comè lo spinge a
interrogarsi su alcune storture che nello specifico sono
proprie di Taranto ma che in realtà appartengono al
nostro tempo.
IN LIBRERIA
DA OTTOBRE
LEGGI IL PRIMO CAPITOLO IN ANTEPRIMA
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Admin
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