TARANTO IN CARTOLINA
AVVENIMENTI: Il sabotaggio della Leonardo da Vinci (1916)

Il sabotaggio della Leonardo da Vinci (1916)
Prima guerra mondiale. Il 2 agosto 1916, intorno alle ore 23,00, un boato scosse la città. La nave da battaglia Leonardo da Vinci, ancorata nel Mar Piccolo di Taranto, saltò in aria. Il panico si diffuse in città poichè si pensò ad un attacco aereo nemico. Le indagini portarono alla conclusione che si trattò di un episodio di sabotaggio. Un ordigno ad orologeria fu fatto esplodere nella sala munizioni della corazzata. Le vittime dell'attentato furono 248, molte delle quali originarie di Taranto.

Nei giorni successivi all'attentato si svolsero i funerali dei membri dell'equipaggio che persero la vita in seguito all'episodio. Le salme furono poi tumulate nel Cimitero di san Brunone.

Il busto di Leonardo presente sulla nave fu in seguito trasferito nella villa Peripato, dove ancora oggi è possibile vederlo.

La corazzata fu costruita su progetto elaborato dal Generale Masdea ed entrò in servizio nel 1914. L'attività durante la prima guerra mondiale fu praticamente assente per mancanza di possibilità d'incontro con l'avversario.


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