TARANTO IN CARTOLINA
 NONNA DANIELA E LA PREDICA scrive il 19/01/2007:
Buon giorno, stamttina mi son messa al computer con piu' calma...ieri ero davvero stanca....
Linda riprendo questo messaggio riferendomi a tua sorella....se lei ed il suo ragazzo si vogliono molto bene, non dev'essere una religione a separarli...ma e' piu' facile che detto.
Si tratta di arrivare ad un certo accordo, una specie di "compromesso" dove nessuno dei due ne vien fuori con la sensazione di "perdita" o di "vincita".
E' proprio una situazione dove due persone mature per il matrimonio devono "dare" e "prendere".
Una volta risolto il problema del "rito" matrimoniale c'e' poi il problema della religione dei figli....
Rito matrimoniale: non e' facile portare un ragazzo ebreo a sposarsi in chiesa ed una ragazza non ebrea non si puo' sposare con rito ebraico....quindi, si tratta di rinunciare sia al matrimonio in chiesa che al matrimonio ebraico...resta quello civile che grazie a Dio risolve tante situazioni complesse! Forse il rito civile non e' ben visto da ambedue le religioni, ma siamo nel 2007 e quello che conta e' l'integrita' della coppia, il rispetto che la coppia ha l'uno verso l'altro e per il prossimo...tutto il resto conta poco e conta anche di meno nella vita matrimoniale con gli anni che passano.

Il mio matrimonio: io e mio marito ci sposammo con rito civile in una Malta ultra cattolica...proprio l'anno prima il partito socialista in potere inseri' il rito civile e per noi fu "la salvezza"...la gente - in una Malta bigotta - parlo' ma cosa importa...oggi mi vanto un curriculum di 30 anni di matrimonio riuscito contro le decine di matrimoni in chiesa di tante mie coetanee a Malta, matrimoni finiti a schifio....
Mio marito e' molto liberale di vedute eppure ci teneva che io mi convertissi all'ebraismo...e mo ti voglio!!! La religione ebraica non incoraggia le conversioni, anzi, fanno di tutto per "smontarti" se ti viene l'idea di diventare ebrea!!!!....io amavo molto il mio ragazzo che poi divenne mio marito (civilmente ci sposammo a Malta) ma quando ci traSferimmo per i suoi studi a Milano approfondii il discorso conversione e dopo un sacco di peripezie, andando e ritornando dal tribunale rabbinico in Via Guastalla e al Tempio di Roma, grazie anche alla simpatia che suscitammo...grazie Al fatto che ero oramai incinta e SOPRATTUTTO PER IL FATTO CHE IO E MIO MARITO AVEVAMO DECISO DI STABILIRCI IN ISRAELE,
RIUSCI A COMPLETARE LA CONVERSIONE AL TEMPIO CENTRALE DI ROMA.

Credo,comunque che se non fossi venuta a vivere in Israele non mi sarei sottoposta al cambio di religione. Ma venendo in Israele e crescendo i figli in una societa' ebraica non volevo toglierr loro il privilegio di un'identita' religiosa.

I fIGLI: Per la religione ebraica i figli prendono la religione materna..se tu non sei ebrea i tuoi figli NON sono ebrei. Per la religione cattolica, i figli devono essere educati secondo il cattolicesimo... siccome mi converti' le mie figlie sono ebree sotto ogni aspetto e questo lo torvammo particolarmente significativo quando si sono sposate in Israele con rito ebraico. Ma questo discorso ha un significato importantissimo perche' viviamo in Israele.

Per una coppia "mista" in Italia dovrebbe e potrebbe essere diverso.... e dove mi trovo io in quanto a religione:
Ne qui' ne li'....prescindendo dal fatto che Cristo era ebreo e che non aveva in mente di creare un'altra relgione si puo' dire che le due religione sono profondamente connesse...il Dio e' lo stesso Dio!
Io con l'esperienza di vita penso che le religioni sono importanti per dare un'educazione base ai bambini, ai nostri figli ma che tutti i simboli esterni sono solamente dei...simboli!

Due persone di religoni diverse si possono ritrovare e creare uno splendido nucleo familiare. Ma certo ci vuole maturita' e molto dare e prendere forse meno...ma se c'e' amore e comprensione e accordo il matrimonio riesce!

Certo il discorso e' lungo soprattutto perche' l'essere ebreo non e' soltanto appartenere ad una filosofia religiosa ma in effetti si tratta di far parte di una razza. Tant'e' che alla conversione tu diventi "figlia diretta di Abramo"...a me hanno dato il nome di Ruth, perche' Ruth? perche' lei lascio' il suo popolo (Moabito) e la sua famiglia per seguire il suo uomo, Boaz l'ebreo....

Conclusione: vivendo in Italia, scegliete il matrimonio civile, rinunciate al rito in chiesa e a quello in sinagoga.....educate i figli in modo "aperto"....un giorno saranno loro a fare le proprie scelte...e' probabile che preferiranno non identificarsi con nessuna delle due religioni...

Linda sono qui' per tua sorella e per il suo ragazzo.....posso immaginare le difficolta' che vanno incontro soprattutto per le famiglie, e per questo devono essere forti e decisi....tutto quello che sembra ora un problema insormontabile, con il tempo si placa e tutto si ridimenziona..... e' importante rispettare la volonta' della coppia e fare in modo che da queste due belle persone nasca una bella famiglia.....dare tempo al tempo....tutto il resto si risolvera'.....

Siamo tutti figli dello stesso Dio...e anche su questo Dio non mnacoano le perplessita'.....

Scusate inquilini...questo messaggio non interessa tutti e sarebbe dovuto essere piu' in forma email..ma Linda, sai che possiamo riprendere il discorso per email quando vuoi, anche direttamente con tua sorella.


Saluti cari a tutti....a dopo




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